Vendere su Amazon il Proprio Prodotto: quale procedura?
Vendere su Amazon il proprio prodotto: in questo articolo vedremo quali metodi vengono utilizzati e cosa bisogna fare per cominciare a svolgere l’attività di commercio online su Amazon.
Amazon è un motore di ricerca simile a Google. I clienti trovano i prodotti scrivendo parole chiave nella barra di ricerca e Amazon propone una serie di prodotti corrispondenti.
I prodotti in prima pagina hanno maggiori possibilità di essere cliccati. Per apparire in queste posizioni, è importante curare titolo, descrizione e immagine del prodotto. Questo metodo richiede tempo, ma aumenta la visibilità nel lungo termine.
Una tecnica più rapida, ma costosa, è il “Pay per click”. I venditori partecipano a un’asta di parole chiave e il miglior offerente ottiene visibilità nelle prime pagine. Questa strategia è efficace nel breve termine e può portare il prodotto anche nella ricerca organica se apprezzato.
Esiste anche la promozione esterna, che richiede più tempo. Consiste nel creare contenuti audio, video o scritti che promuovono il prodotto e includere un link alla pagina Amazon. Questa promozione può essere fatta autonomamente o in collaborazione con altri creatori di contenuti o influencer, che riceveranno una percentuale delle vendite.
È obbligatorio avere la Partita Iva?
Per iniziare a vendere su Amazon FBA si deve essere obbligatoriamente titolari di Partita IVA.
La possibilità infatti di vendere senza Partita IVA vi è solo per i lavoratori autonomi che svolgono l’attività in modo occasionale o saltuario.
Vendere su Amazon FBA non può però essere considerata come un’attività svolta in modo occasionale, in quanto è un’attività da svolgere in modo continuativo e inoltre, mettendo i propri prodotti su internet, li pubblicizza e svolge quindi anche un’attività professionale.
È da precisare inoltre è anche lo stesso Amazon che chiede il numero di Partita IVA nel momento in cui si va a creare l’account di venditore.
Con quali enti bisogna essere in regola prima di cominciare l’attività?
Successivamente all’aver compreso i motivi per cui è necessario avere la Partita IVA, bisogna capire con quali enti si deve essere in regola per iniziare a vendere su Amazon.
Per essere in regola si devono presentare obbligatoriamente quattro pratiche, le quali sono da presentare per via telematica.
La prima pratica da presentare per richiedere il numero di Partita IVA è all’Agenzia delle Entrate. In questa pratica va inoltre indicato il codice Ateco che, nel caso di attività di vendita su Amazon, è il 47.91.10. Tale codice non è specifico dei venditori che svolgono l’attività su Amazon, ma raggruppa tutte le attività di vendita di qualsiasi tipo di prodotto effettuate via internet.
La seconda pratica è da presentare alla Camera di Commercio ed è necessario iscriversi presso il Registro delle Imprese. Essendo poi che chi vende su Amazon è considerato come un commerciante, è necessario iscriversi alla Gestione Commercianti INPS, in modo tale da poter versare i contributi previdenziali.
Nell’ambito della Gestione Commercianti è opportuno ricordare che tale gestione prevede il pagamento di alcuni contributi minimi obbligatori, indipendenti dal fatturato realizzato. È tuttavia possibile però, se si è nel regime forfettario chiedere uno sconto del 35% oppure, se si è anche lavoratori dipendenti a tempo pieno chiedere l’esonero dal pagamento.
L’ultima pratica da presentare è la SCIA al comune all’interno del quale si svolgerà principalmente l’attività, e più in particolare all’ufficio SUAP, vale a dire la Segnalazione Certificata di Inizio Attività.
Qui puoi trovare il modello AA7/9, utile per le dichiarazioni di inizio attività.
Se vuoi approfondire il tema e prenotare una consulenza, CLICCA QUI!
Se vuoi approfondire il tema “Vendere su Amazon il Proprio Prodotto” guarda questo video.
